Natale
Ricerche Simili:
– Se stai cercando il nome proprio, vedi
Natale (nome)
.
Natale
Festa religiosa
Data
25 dicembre (per cattolici, ortodossi e protestanti);
Periodo
Celebrata in
Tutto il mondo cristiano
Celebrata a
Religione
Cristianesimo
Avvenimento celebrato
Nascita di Gesù
Festività correlate
Santo Stefano
,
Epifania
Tradizioni
Tradizioni religiose
Veglia,
Presepe ,
Albero di Natale
Tradizioni profane
Babbo Natale
Tradizioni culinarie
pandoro
,
panettone
,
panforte
,
altri
Data d'istituzione
III secolo
Chiamata anche
Natività del Signore, Natale di Gesù
Il Natale è la
festività
cristiana
che celebra la
nascita di Gesù
, per i Cristiani
Figlio di Dio come vero Dio e della
Vergine Maria
come vero uomo. Cade il
25 dicembre (il
7 gennaio
nelle Chiese orientali, per lo slittamento del
calendario giuliano
).
Il termine italiano Natale deriva dal
latino
natalis che significa "natalizio", "relativo alla nascita".
Già nel
calendario romano
il termine
Natalis
veniva impiegato per molte festività, come il
Natalis Romae
(
21 aprile
) che commemorava la nascita dell'
Urbe , e il
Dies Natalis Solis Invicti
, la festa dedicata alla nascita del Sole (
Mitra
), introdotta a Roma da Eliogabalo (imperatore dal 218 al 222) e ufficializzato per la prima volta da
Aureliano
nel
273 d.C., e poi spostata al 25 dicembre, forse in concorrenza con la ricorrenza cristiana. Ancora durante il regno di Licinio (imperatore dal 308 al 324 d.C.) il culto al dio solare veniva celebrato il 19 dicembre, e non il 25! (cfr. l’iscrizione citata da Allan S. Hoey, Official Policy towards Oriental Cults in the Roman Army, Transactions and Proceedings of the American Philological Association (70) 1939, pp 456-481, a p. 480, nota 128).
Alla luce delle fonti, sembra sia andato esattamente al contrario di quanto spesso asserito, che cioè i Cristiani avrebbero "battezzato" la festa pagana. È infatti la festa del Sole Invitto che è stata posta o ancora meglio spostata al 25 dicembre per tentare di “oscurare” quella cristiana del Natale, le cui attestazioni documentali sono di gran lunga più antiche della prima. Solo per citarne una: Ippolito di Roma già nel 204 riferiva che la Chiesa festeggiava la nascita di Gesù il 25 dicembre.
Il Natale è anche chiamato Natale di Gesù o Natività del Signore e preceduto talvolta dall'aggettivo Santo (spesso abbreviato in S.).
Secondo il
calendario liturgico
cristiano è una
solennità di livello pari all'
Epifania
,
Ascensione e
Pentecoste e inferiore alla
Pasqua
(la festività più importante in assoluto) e certamente la più popolarmente sentita, soprattutto a partire dagli ultimi due secoli, da quando cioè è diventata la festa in cui ci si scambia i regali e quindi è il periodo più importante per il commercio e l’industria di consumo e in più si sta insieme in famiglia, divenendo più una festa commerciale che puramente religiosa.
Indice
Il significato cristiano del Natale
La nascita di Gesù
La data di nascita di Gesù
Liturgia cristiana
Storia
I primi secoli del Cristianesimo
Celebrazioni in Alessandria d'Egitto
Celebrazioni a Cipro, Armenia e Anatolia
Celebrazioni a Gerusalemme
Celebrazioni ad Antiochia
Celebrazioni a Costantinopoli
Celebrazioni a Roma
Ipotesi sull'origine della data del Natale
Natale secolare
Bibliografia
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
Il significato cristiano del Natale
Il Natale, pur non essendo la principale festa cristiana in quanto essa è la Pasqua, è pur sempre quella più sentita a livello familiare e popolare e rappresenta la consapevolezza di essere chiamati a riconoscere nel Bambino di Betlemme il Figlio di Dio.
La nascita di Gesù
Per approfondire, vedi la voce
di
, egli nacque da
Maria
a
Betlemme , dove lei e suo marito
Giuseppe si recarono per partecipare al
censimento della popolazione organizzato dai
Romani
.
Per i suoi
discepoli la nascita o
natività
di Cristo è stata preceduta da diverse
profezie secondo cui il
messia
sarebbe nato dalla casa di
Davide
per
redimere il mondo dal
peccato
.
La data di nascita di Gesù
Per approfondire, vedi la voce
Data di nascita di Gesù
.
La data di nascita di
Cristo non è riportata nei
Vangeli
. Fin dai primi secoli, i cristiani svilupparono diverse
tradizioni
, basate su ragionamenti teologici. Questi fissavano il giorno della nascita in date diverse, tanto che il
filosofo
Clemente Alessandrino
(
150 215 d.c.) annotava in un suo scritto: Non si contentano di sapere in che anno è nato il Signore, ma con curiosità troppo spinta vanno a cercarne anche il giorno (Stromata, I,21,146.)
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Motivo: riportata solo una teoria/"prova" a favore del 25 dicembre, e nessuna a sfavore
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È necessario notare, comunque, che la data del
25 dicembre sia comunque molto probabile. La prova di questo è relativamente recente e si trova negli antichissimi rotoli rinvenuti presso
Qumran
. In questi rotoli si apprende che la classe sacerdotale Adia, di Zaccaria, padre di Giovanni Battista, aveva come servizio al tempio il periodo di fine settembre; poiché quello è stato poco dopo il momento del concepimento di Giovanni Battista e sapendo che sei mesi dopo, all'incirca i Vangeli narrano il concepimento verginale di Maria madre di Gesù, se ne deduce che il periodo di nascita del Cristo cada verosimilmente intorno al 25 dicembre. Non deve del resto sorprendere il fatto che gli angeli alla nascita annuncino l'evento ai pastori di greggi all'aperto; poiché probabilmente, per i noti problemi di impurità sappiamo che gli ovini scuri erano considerati impuri ed erano costretti a stare tutto l'anno all'aperto per questo motivo e fuori dalla città. Per cui sono questi i pastori ai quali viene annunciata per la prima volta la meravigliosa notizia. Alcuni vedrebbero in questo una prefigurazione del messaggio di salvezza rivolto in primis agli umili e agli esclusi.
Alcuni studiosi collocano la nascita di Gesù nei primi giorni di Marzo, in quanto con il freddo invernale i pastori non avrebbero potuto dormire all'aperto e assistere all'annunciazione. Secondo questa teoria, la data fu spostata al 25 Dicembre in quanto essa era la data della festa pagana del Dio Sole egiziano. Costoro adoravano Horus (Dio del Sole) che nasceva dalla Vergine (intesa come costellazione) che disegna un M nel cielo, quindi una madre vergine con il nome che inizia per M, Maria per l'appunto .
Liturgia
cristiana
Nella
Chiesa latina
il giorno di Natale è caratterizzato da quattro
messe : la vespertina della vigilia, ad noctem (cioè la messa della notte), in aurora, in die (nel giorno).
Come tutte le solennità, ha una durata maggiore rispetto agli altri giorni del calendario liturgico, infatti, le solennità si fanno iniziare ai
vespri del giorno prima se esso non ha la precedenza stabilita dalle apposite norme facendo così saltare i vespri propri del giorno precedente.
Il tempo liturgico del Natale si conta a partire dai primi vespri del
24 dicembre , per terminare con la domenica del Battesimo di Gesù, mentre il periodo precedente al Natale comprende le quattro domeniche d'Avvento.
Storia
In questa sezione si dà conto dei dati storici conosciuti sull'origine della festa del Natale.
I primi secoli del Cristianesimo
Il Natale non è presente tra i primi elenchi di festività cristiane di
Sant'Ireneo
e
Tertulliano
;
Origene , probabilmente alludendo ai Natalitia imperiali dichiara
che nelle scritture solo i peccatori, e non i santi, celebrano la loro nascita.
Arnobio
ridicolizza la celebrazione dei "compleanni" degli dei.
Le chiese cristiane celebravano piuttosto la festa dell'
Epifania
(dal greco ἐπιφάνεια (epiphàneja): manifestazione, comparsa, apparizione, nascita), che commemora la visita dei
3,22 presente in vari codici, tra cui il
codice Bezae
, in cui le parole di
Dio sono rese houios mou ho agapetos, ego semeron gegenneka se ("tu sei il mio figlio prediletto, in questo giorno ti ho generato") al posto di en soi eudokesa ("in te mi sono compiaciuto").
Abraham Ecchelensis
(
1600 1664 )
riferisce della presenza di un dies Nativitatis et Epiphaniae da una costituzione della
chiesa di Alessandria
al tempo del
Concilio di Nicea
.
Epifanio
riferisce di una cerimonia dai tratti gnostici ad Alessandria in cui, la notte tra il 5 e il 6 gennaio, un disco solare inquartato (oggi noto come "croce celtica") detto Korê era portato in processione attorno a una cripta, al canto Oggi a quest'ora Korê ha dato vita all'Eterno.
Giovanni Cassiano (
360 435 ) scrive tra il
418 e il
427 che i monasteri egiziani ancora osservano gli antichi costumi.
Il 29 Choiak (11 agosto) e 1 gennaio
433
Paolo di Emesa
predica presso Cirillo di Alessandria, e i suoi sermoni
mostrano che la celebrazione del Natale il mese di dicembre era già fermamente stabilita, e i calendari provano la sua permanenza; per cui la festa si era diffusa in Egitto tra il
427 e il
433 .
Celebrazioni a Cipro, Armenia e Anatolia
A
Cipro , alla fine del
IV secolo , Epifanio dichiara contro gli
Alogi che Cristo era nato il
6 gennaio
ed era stato battezzato l'
8 novembre .
Efrem il Siro (i cui inni si riferiscono all'
Epifania
e non al Natale) prova che la
Mesopotamia
ancora festeggiava la nascita tredici giorni dopo il solstizio d'inverno, ovvero il 6 gennaio.
Contemporaneamente in
Armenia
la data di dicembre era ignorata, e tuttora gli Armeni celebrano il Natale il
6 gennaio
.
In
Anatolia
, i sermoni di
Gregorio di Nissa
su
Basilio Magno
(morto prima del 1 gennaio
379 ) e i due seguenti durante la festa di
santo Stefano
,
provano che nel
380 il Natale era già celebrato il 25 dicembre.
Nel
V secolo
Asterio di Amaseia
e
Anfilochio di Iconio , contemporanei di Basile e Gregorio, mostrano che nelle loro
diocesi le feste dell'Epifania e del Natale erano separate.
Celebrazioni a Gerusalemme
Nel
385
Egeria
scrive di essere rimasta profondamente impressionata dalla festa della Natività di
Gerusalemme
, che aveva aspetti prettamente natalizi; il vescovo si recava di notte a
Betlemme , tornando a Gerusalemme il giorno della celebrazione. La presentazione di Gesù al tempio era celebrata quattordici giorni dopo. Ma questo calcolo inizia dal 6 gennaio, e la festa continuava per gli otto giorni dopo quella data
successivamente menziona solo le due feste maggiori dell'Epifania e della Pasqua. Per cui il 25 dicembre nel 385 non era osservato a Gerusalemme.
Giovanni di Nikiu
per convincere gli armeni a osservare la data del 25 dicembre fa notizia di una corrispondenza tra
Cirillo di Gerusalemme
e
papa Giulio I
in cui Cirillo dichiara che il suo clero non può, nella singola festa della nascita e del battesimo, effettuare una doppia processione tra Betlemme e il Giordano e chiede a Giulio di stabilire la vera data della Natività dai documenti del censimento portati a Roma da
Tito ; Giulio stabilisce il 25 dicembre.
In un altro documento
si riferisce che Giulio scrisse a
Giovenale di Gerusalemme
(circa
425 458 ), aggiungendo che
Gregorio Nazianzeno
a
Costantinopoli
era stato criticato per aver dimezzato le festività, ma Giulio morì nel
352 e la testimonianza di
Egeria
rende questi ultimi due documenti di origine dubbia.
Sofronio Eusebio Girolamo
, scrivendo nel
411 ,
rimprovera ai palestinesi di mantenere la celebrazione della nascita di Cristo nella festa della Manifestazione.
Cosmas Indicopleustes
suggerisce
che anche alla metà del VI secolo la
chiesa di Gerusalemme
riteneva, basandosi sul passo evangelico di Luca, che il giorno del battesimo fosse il giorno della nascita di Gesù in quanto essere divino. La commemorazione di Davide e Giacomo l'Apostolo si svolgeva il
25 dicembre .
Il 25 dicembre 432 Paolo di Emesa pronunciava a Cirillo di Alessandria un discorso sul Natale.
Celebrazioni ad Antiochia
Ad
Antiochia
, dopo una lunga resistenza, la festa del 25 dicembre venne accolta nel 386 grazie all'opera di san
Giovanni Crisostomo
.
Durante la festa di san Filogonio del 386
San Giovanni Crisostomo predicò un importante sermone: in reazione ad alcuni riti e feste ebraiche invitò la
chiesa di Antiochia
a celebrare la nascita di Cristo il
25 dicembre quando già parte della comunità la celebrava in quel giorno da almeno dieci anni; dichiarò che in occidente la festa era già celebrata e che egli desiderava introdurla, che questa era osservata dalla
Tracia
a
Cadice
e che la sua miracolosamente rapida diffusione era un segno della sua genuinità.
Per giustificare la decisione interpretò gli episodi evangelici dicendo che il sacerdote Zaccaria entrò nel
Tempio ricevendo l'annuncio del concepimento di
Giovanni Battista
in settembre; il vangelo data quindi il concepimento di Gesù dopo sei mesi, ovvero in marzo, per cui la nascita sarebbe avvenuta in dicembre.
Infine il Crisostomo dichiarò di sapere che i rapporti del censimento della
Sacra Famiglia
erano ancora a Roma e quindi Roma doveva aver celebrato il Natale il 25 dicembre per un tempo abbastanza lungo da consentire al Crisostomo di riportare con certezza la tradizione romana.
Il riferimento agli archivi romani è antico almeno quanto
Giustino di Nablus
e Tertulliano.
Papa Giulio I, nella falsificazione cirillina citata in precedenza, afferma di aver calcolato la data basandosi su
Flavio Giuseppe
, sulla base della stessa considerazione non provata riguardante Zaccaria.
Celebrazioni a Costantinopoli
Nel
379 /
380 Gregorio Nazianzeno si fa iniziatore (in lingua greca: exarchos) presso la Chiesa di Costantinopoli della nuova festa, proposta in tre sue omelie
predicate in tre giorni successivi
nella cappella privata chiamata Anastasia; dopo il suo esilio nel
381 , la festa scomparve.
Secondo Giovanni di Nikiu, Onorio, presente durante una delle sue visite, si accordò con Arcadio perché fosse osservata la festa nella stessa data di Roma. Kellner colloca questa visita nel
395 ; Baumstark
tra il 398 e il 402; l'ultima data si basa su una lettera di
Giacomo di Edessa
citata da George di Beeltân, che dichiara che il Natale fu portato a Costantinopoli da Arcadio e Crisostomo dall'
Italia
dove secondo la tradizione si era tenuta fin dai tempi apostolici. Crisostomo fu vescovo tra il 398 e il 402, e quindi la festa sarebbe stata introdotta in questo periodo da Crisostomo vescovo allo stesso modo in cui era stata introdotta ad Antiochia da Crisostomo presbitero; però Lübeck
prova che le evidenze su cui si basa la tesi di Baumstark non sono valide.
Più importante, ma solo poco meglio accreditata,
è la tesi di Erbes'
che la festa sia stata introdotta da
Costantino I
tra il
330 e il
335 ; esattamente nel
330 secondo l'opinione di alcuni storici , e probabilmente consigliato della madre
Elena
e dai vescovi del
Concilio di Nicea
.
Celebrazioni a Roma
Riguardo alla
Chiesa di Roma
, la più antica
fonte sulla celebrazione del Natale è il
Cronografo del 354
compilato nel
354 , che contiene importanti tre date:
Nel calendario civile il 25 dicembre è indicato come Natalis Invicti.
Nella
Depositio Martyrum
, una lista di martiri romani o di altra origine universalmente venerati, il 25 dicembre è indicato come VIII kal. ian. natus Christus in Betleem Iudeae.
In corrispondenza del
22 febbraio
, VIII kal. mart. è menzionata la cattedra di
San Pietro
.
Nella lista dei consoli sono indicati i giorni di nascita e di morte di Cristo e le date di ingresso a Roma e di martirio dei santi Pietro e
Paolo
.
Una citazione significativa è:
(
LA )
« Chr. Caesare et Paulo sat. XIII. hoc. cons. Dns. ihs. XPC natus est VIII Kal. ian. d. ven. luna XV »
(
IT )
« durante il consolato di Cesare (Augusto) e Paolo, nostro signore Gesù Cristo nacque otto giorni prima delle calende di Gennaio un venerdì, il quattordicesimo giorno della Luna »
Queste indicazioni però sembrano scorrette e possono essere delle successive aggiunte al testo, per cui anche se la Depositio Martyrum è datata al
336 è probabile che questa indicazione debba essere datata al 354, anche se la presenza in un calendario ufficiale lascia supporre che siano esistite delle celebrazioni popolari precedenti.
Sul finire del IV secolo la festività passò a Milano e per poi diffondersi nella altre diocesi del nord: Torino, Ravenna, ecc.
Ipotesi sull'origine della data del Natale
Sul fatto che il Natale venga festeggiato il 25 dicembre vi sono diverse ipotesi che possono essere raggruppate in due categorie: la prima che la data sia stata scelta in base a considerazioni simboliche interne al
Cristianesimo
, la seconda che sia derivata dall'influsso di festività celebrate in altre religioni praticate contemporaneamente al Cristianesimo di allora. Le due categorie di ipotesi possono coesistere.
Questo primo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "interna" al Cristianesimo, senza apporti da altre religioni, derivante da ipotesi cristiane sulla
data di nascita di Gesù
.
Un'ipotesi afferma che la data del Natale si fonda sulla data della morte di
Gesù o
Venerdì Santo
. Dato che la data esatta della morte di Gesù nei
Vangeli
si colloca tra il
25 marzo
e il
6 aprile
del nostro calendario, per calcolare la data di nascita di
Gesù si sarebbe seguita la credenza che i
profeti siano morti nell'anniversario della loro nascita. Secondo questa ipotesi, si calcolò che Gesù fosse morto nell'anniversario della sua
Incarnazione
o concezione (non della sua nascita), e così si pensò che la sua data di nascita dovesse cadere nove mesi dopo la data del
Venerdì Santo
, tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.
Il sorgere del sole e la luce sono simboli usati nel Cristianesimo e nella
Bibbia
. Per esempio nel vangelo di Luca, Zaccaria, il padre di Giovanni Battista, descrive la futura nascita di Cristo, con queste parole: "verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge". Il Natale, nel periodo dell'anno in cui il giorno comincia a allungarsi, potrebbe essere legato a questo simbolismo.
Un'ipotesi piuttosto recente asserisce che la data del Natale corrisponda alla vera data di nascita di
Gesù . Si tratta di un'ipotesi scientifica basata sull'analisi dei testi presenti nella biblioteca
essena
di
Qumran
e su alcune informazioni fornite dal
Vangelo secondo Luca
. Secondo Luca,
San Giovanni Battista
fu concepito sei mesi prima di
Gesù (e quindici mesi prima del Natale), e l'annuncio del suo concepimento fu dato al padre
San Zaccaria
mentre questi officiava il culto nel
Tempio di Gerusalemme
. Dai
rotoli di Qumran
si è potuto ricostruire il calendario dei turni che le vari classi sacerdotali seguivano per tali offici, ed è stato possibile stabilire che il turno della classe di Abia (a cui apparteneva
Zaccaria
) cadeva due volte l'anno. Uno dei due turni corrispondeva all'ultima settimana di settembre, ossia proprio quindici mesi prima della settimana del Natale.
Il secondo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "esterna" al Cristianesimo, come un tentativo di assorbimento di culti precedenti al Cristianesimo con la sovrapposizione di festività cristiane a feste di altre religioni antiche.
C'è chi afferma che la nascita del Cristo derivi dalla tradizione e dalla festa
ebraica
della luce, la
Hanukkah
, che cade il venticinquesimo giorno di
Kislev e all'inizio del
Tevet . Il mese di Kislev è comunemente accettato come coincidente con dicembre. Sotto l'antico
Calendario Giuliano
, per scelta popolare, la nascita di Cristo venne fissata al
5 a.C.
, il venticinquesimo giorno di Kislev. In questo senso il Cristianesimo avrebbe ripetuto quanto già fatto per le principali festività cristiane come
Pasqua
o
Pentecoste , che sono derivate dalle corrispondenti festività ebraiche. Bisogna tuttavia considerare che la Hanukkah è divenuta per gli Ebrei una festa rilevante solamente nell'ultimo secolo, come risposta alla diffusione mondiale del Natale.
La festa si sovrappone approssimativamente alle celebrazioni per il solstizio d'inverno (tipiche del nord Europa) e alle feste dei saturnali romani (dal 17 al 23 dicembre). Secondo alcuni studi recenti, a partire da quelli di Thomas Talley sul Natale e sulla diffusione del culto del Dies natalis solis invicti, l'ipotesi che la festa liturgica del Natale sia sorta per sostituire la festa pagana si è ridimensionata a favore di una origine autonoma avvenuta all'interno delle comunità cristiane dell'Africa donatista.
Natale secolare
Per approfondire, vedi la voce
Natale nel folklore
.
Nel corso dell'ultimo secolo, con il progressivo
secolarizzarsi
dell'
Occidente ed in particolar modo dell'
Europa Settentrionale
il Natale ha continuato a rappresentare un giorno di festa per i non-cristiani, assumendo significati diversi da quello religioso. Generalmente è vissuto come festa legata alla famiglia, ai regali e a
Babbo Natale
.
Lo stesso cambiamento dello spirito Natalizio lo si ritrova in quei Paesi dove i cristiani sono piccole minoranze, ma il Natale è stato importato come festa pubblica di tipo secolare-culturale. Tale è in
India
,
Pakistan
,
Cina
e
Taiwan
,
Giappone
e
Malesia
.
^
a
b c d e f g h i j k
Catholic Encyclopedia
: voce
Christmas
; queste informazioni, riferite a inizio
XX secolo , potrebbero essere obsolete o superate da più recenti ricerche.
^
Lev. Hom. viii in Migne, P.G., XII, 495
^
VII, 32 in P.L., V, 1264
^
Strom., I, xxi in P.G., VIII, 888
^
Chron., II, 397, n.
^
P.L., IV, 963 sqq.
^
Labbe, II, 402
^
Hær., li, ed. Dindorf, 1860, II, 483
^
Giovanni Cassiano, Collations (X, 2 in P.L., XLIX, 820)
^
si veda Mansi, IV, 293; appendice agli Act. Conc. Eph.
^
Epifanio, Haer., li, 16, 24 in P. G., XLI, 919, 931
^
Cf. Euthymius, "Pan. Dogm.", 23 in P.G., CXXX, 1175; Niceph., "Hist. Eccl,", XVIII, 53 in P.G., CXLVII, 440; Isaac, Catholicos of Armenia in eleventh or twelfth century, "Adv. Armenos", I, xii, 5 in P.G., CXXII, 1193; Neale, "Holy Eastern Church", Introd., p. 796
^
P.G., XLVI, 788; cf, 701, 721
^
Usener, in Religionsgeschichtliche Untersuchungen, Bonn, 1889, 247-250, data invece i sermoni al
383
^
P.G., XL, 337 XXXIX, 36
^
Peregr. Sylv., ed. Geyer, pp. 75 sq. e p. 101;
^
vedi P.L., VIII, 964 sqq.
^
Cotelier, Patr. Apost., I, 316, ed. 1724
^
Ezech., P.L., XXV, 18
^
P.G., LXXXVIII, 197
^
La Catholic Encyclopedia riporta che l'anno fu il 386 ma nota che Clinton ritiene fosse il 387 e Usener il 388 (Religionsgeschichtl. Untersuch., pp. 227-240), ma queste datazioni sono contestate da Kellner, Heortologie, Freiburg, 1906, p. 97, n. 3.
^
P.G., XLVIII, 752, XLIX, 351
^
Apol., I, 34, 35
^
Contro Marcione, IV, 7, 19
^
vedi Hom. xxxviii in P.G., XXXVI
^
Usener, op. cit., p. 253
^
Oriens Chr., 1902, 441-446
^
Lübeck, Hist. Jahrbuch., XXVIII, I, 1907, pp. 109-118
^
Zeitschrift f. Kirchengesch., XXVI, 1905, 20-31
^
P. L., XIII, 675; riportato per intero in J. Strzygowski, Kalenderbilder des Chron. von Jahre 354,
Berlino ,
1888
^
Lo studio di un professore dell’Università ebraica di Gerusalemme cancella ogni dubbio su un enigma millenario,
Vittorio Messori ,
Corriere della Sera
,
9 luglio 2003
^
Le origini della festa di Natale
Bibliografia
Christmas
in
Catholic Encyclopedia
, (in inglese) Encyclopedia Press, 1917.
Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana ,
ISBN 88-209-1888-9
Voci correlate
Albero di Natale
Il Natale nell'arte e nei media
Chanukah
Canto di Natale
(
1843 ), celebre racconto di
Charles Dickens
Presepe
Sol Invictus , festività romana
Tregua di Natale
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Gesù
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Panettone
Pandolce
Struffoli Roccocò
Mustaccioli
Raffiuoli
Susamielli
Champagne
Marzapane
Panforte
Tradizioni
Mercatino di Natale
Presepe Presepe vivente
Albero di Natale
Babbo Natale
Befana
Christkind
Gesù bambino
Arte e media
Astro del Ciel Jingle Bells Oh Holy Night
We Wish You a Merry Christmas
Natività
Bambino Gesù
·
·
Anno liturgico nella Chiesa cattolica
Avvento
Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
•
Domenica Gaudete
Tempo di Natale
Natale del Signore •
Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
•
Maria Santissima Madre di Dio
•
Epifania del Signore
•
Battesimo del Signore
Tempo ordinario
I
Presentazione del Signore
•
San Giuseppe
•
Annunciazione del Signore
Tempo di Quaresima
Mercoledì delle Ceneri •
Domenica Laetare
•
Domenica delle Palme e della Passione del Signore
•
Lunedì Santo
•
Martedì Santo
•
Mercoledì Santo
•
Giovedì Santo
(
Messa del Crisma
)
Triduo Pasquale
Giovedì Santo
(
Messa in Coena Domini
) •
Venerdì Santo
(
Passione del Signore
) •
Sabato Santo
•
Veglia Pasquale
Tempo pasquale
Domenica di Pasqua e della Resurrezione del Signore
•
Ottava di Pasqua (Domenica in albis)
•
Ascensione del Signore •
Pentecoste
Tempo ordinario II
Santissima Trinità
•
Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini)
•
Sacratissimo Cuore di Gesù
•
Visitazione della Beata Vergine Maria
•
Natività di San Giovanni Battista
•
Santi Pietro
e
Paolo
•
Trasfigurazione del Signore
•
Assunzione della Beata Vergine Maria
•
Natività della Beata Vergine Maria
•
Esaltazione della Santa Croce
•
Tutti i Santi
•
Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti
•
Presentazione della Beata Vergine Maria
•
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
Portale Cristianesimo
Portale Festività